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SCHEDA ALLEVAMENTO POGONA VITTICEPS

Aggiornamento: 19 mar

-Terrario Misure minime consigliate: cm100x60x40H (1 esemplare) / 120x60x40H (2 esemplari). Materiale: necessariamente in legno per evitare una dispersione di calore eccessiva. Prese d’aerazione: Alte nella zona calda/basking e basse nella zona fredda Apertura: Vetri scorrevoli nella parte frontale del terrario

 

-Illuminazione: La pogona necessita di una lampada spot per il calore, (wattaggio in base ai gradi raggiunti oppure utilizzare un dimmer o termostato).

Necessita obbligatoriamente di un neon uvb al 10% minimo, (riproduce i raggi solari) o di un impianto HID (che funge sia da uvb che da lampada spot).


-Temperatura: La pogona necessita di una temperatura elevata, vivendo in natura nel deserto australiano.

Zona basking (sotto lampada calore) 43/45°C

Zona calda (circostante la lampada spot) circa 34/35°C

Zona fredda (opposta alla zona calda) circa 26/28°C

 

-Substrato: Come substrato possiamo utilizzare dello scottex fin quando sono piccole ed un tappetino in linoleum (ruvido), di modo da avere una maggiore pulizia ed igiene all’interno del terrario, se invece si vuole inserire un substrato più naturalistico, si può utilizzare un substrato di sabbia ARGILLOSA, o comunque un terreno compatto, e non una granulare per evitare tappi intestinali , (il deserto australiano è un deserto argilloso e compatto, e non sabbioso come si potrebbe pensare) Altri tipi di substrato sono assolutamente da evitare.


-Arredamento interno: L'arredamento minimo necessario, sarà composto da, una roccia (possibilmente piatta) da posizionare proprio sotto il fascio della lampada scaldante), un tronco che può coprire tutta la parte sotto al neon uvb, e una ciotola per il cibo, (NON PER L’ACQUA) la pogona assimila i liquidi solo dalle verdure e non direttamente dall’acqua); non è necessario inserire una Tana, anzi io lo sconsiglio.


-Muta: Con la crescita le pogona faranno diverse mute più o meno frequenti: Non sarà necessario nessun intervento per aiutare questi animali a liberarsi della vecchia pelle perché faranno tutto da soli. Se notiamo che un animale in muta ha degli anelli residui su arti e coda allora possiamo intervenire evitando che tali strozzature possano creare danni o mutilazioni. (riscontrato spesso nelle pogona Silkback). Sarà sufficiente vaporizzare la parte interessata con dell'acqua o al limite con l'aiuto di una pinzetta cercare di rimuovere tali residui di pelle.


-Comportamento e Convivenza: Solo col tempo impareremo a capire gli atteggiamenti dei nostri rettili che costantemente tra loro comunicano con gesti più o meno evidenti. Noterete pogona che fanno head bobbing scuotendo verticalmente la testa, gonfiando e annerendo la barba. Altre che fanno arm waving facendo roteare gli arti anteriori. Questi comportamenti di dominanza e sottomissione verranno notati spesso con maggiore frequenza nel momento che precede l'accoppiamento. Il maschio è di natura dominante e territoriale, quindi da adulti dovremmo evitare di stabulare 2 maschi nella stessa teca. Per le femmine in genere la convivenza è quasi sempre più pacifica; quindi, se riscontriamo nessun tipo di prevalente dominanza in alcuni soggetti, potremo inserire più esemplari nello stesso terrario.


Pogona vitticeps "stardust"
Pogona vitticeps "stardust"


-Alimentazione: L’alimentazione della Pogona è composta da insetti VIVI e verdure, fin quando non raggiungono l’età adulta questa sarà così composta: 70% insetti e 30% verdure, mentre in età adulta cambia in 60/70% verdure e 30/40% insetti. Di seguito una lista e un piccolo programma esempio di alimentazione baby/subadulti: Insetti vivi: Blatte dubia/lateralis, grilli, locuste, hermetia illucens, bachi da seta. EVITARE: tarme della farina in quanto ricche di chitina che possono portare a


blocchi intestinali e problemi digestivi.

Verdure: Rucola, radicchio rosso, valeriana, tarassaco (fiore dente di leone), carote, zucchine; EVITARE: lattughe (in quanto troppo acquose), spinaci e bietole (in quanto ricche di ossalati che possono portare alla lunga alla formazione di calcoli renali).



Programma tipo alimentazione:



Baby/Sub-adulte:

-Lunedì: Verdure + Insetti

-Martedì: Insetti

-Mercoledì: Verdure

-Giovedì: Insetti

-Venerdì: Verdure + Insetti

-Sabato: Insetti vivi

-Domenica: Digiuno Totale (giorno di digiuno a scelta in base alle vostre esigenze)


Importante: si raccomanda di non somministrare cibo nelle prime 3 ore dall'accensione delle luci e nelle ultime 3 ore, in modo dà evitare problemi di digestioni essendo che il metabolismo dell'animale si attiva completamente dopo circa 3 ore di calore.

Mentre servono almeno 3 ore di caldo per digerire in modo completo il cibo.


-Integrazione: Come integrazione useremo un integratore di calcio in polvere da utilizzare e spolverare tutti i giorni sugli insetti o sulle verdure. Un integratore multivitaminico con vitamina d3, da utilizzare una volta ogni 10/15gg.


-Accoppiamento: In questa fase sarà uno spasso notare le fasi di corteggiamento che possono durare da pochi minuti a più giorni: Il tempo che la femmina, ovulando, sia pronta a sottomettersi alle esigenze del maschio che viceversa è quasi sempre pronto e disponibile ad accoppiarsi. La copula dura pochi secondi/minuti e sarà preceduta dalla presa del maschio, che mordendo la femmina sulle spine dorsali, cercherà di portarsi nella corretta posizione per avvicinare le cloache.


-Riproduzione: Le pogona vengono considerate adulte quando raggiungo un peso di 250gr. Ovviamente l'accoppiamento deve essere in qualsiasi caso evitato prima del raggiungimento di tale peso. Dopo un accoppiamento la femmina terrà un comportamento quasi normale per la prima settimana, successivamente si potrà notare un certo nervosismo, diventerà a volte irrequieta, passerà molte ore sotto lo spot e cercherà un posto per deporre. È probabile che smettano di alimentarsi anche una settimana prima della deposizione. A questo punto dovremo isolare la femmina in una sua teca, inserendo una vaschetta di plastica con misura minima di 30x40x10h con della sabbia/torba/fibra di cocco mantenuta umida e nella zona fredda della teca. Comincerà a scavare anche molti giorni prima della deposizione, preparando il "nido". Trascorsi mediamente dai 17/25 giorni avverrà la deposizione. In genere la femmina molto attenta copre le uova riparandole dalla luce diretta, ma può capitare che l'irascibilità del momento porti a danneggiare le uova; quindi, cercate di monitorare in questi giorni la teca il più possibile. Dalle varie esperienze i tempi possono notevolmente variare da un minimo di 17 giorni fino ad arrivare a 30 giorni di gestazione, questo per svariati motivi che influiscono: ovulazione, temperature, stabulazione e alimentazione.

ATTENZIONE: Le femmina di pogona possono incorrere a delle gravidanze isteriche, ossia produrranno uova non fertili senza alcun accoppiamento. Il comportamento da adottare in questa situazione è lo stesso di una deposizione normale, salvo che le uova sono sicuramente sterili.


-Incubazione: Le uova deposte dovranno essere contrassegnate con un pennarello sulla parte superiore prima di essere prelevate dalla vaschetta di deposizione. Questo ci garantirà che l'embrione non si distacchi dalla parete dell'uovo danneggiandolo irrimediabilmente. Sistemiamo le uova, con il segno rivolto verso l'alto, in vaschette di plastica preparate con vermiculite o in alternativa perlite inumidita: Il rapporto consigliato deve essere 1:1 (es. 100 grammi di vermiculite: 100 gr di acqua) ed incubate ad una temperatura di c.ca 29/30°C. Utilizzando questo tipo di rapporto acqua/vermiculite possiamo incubare le vaschette con tappo chiuso ermeticamente poiché, in questo modo, l'umidità risulterà costante per tutti i giorni di attesa. Per pignoleria possiamo pesare le vaschette prima di porle in incubatrice per la prima volta e controllare ogni tanto il peso. Possiamo anche controllare la fertilità delle uova eseguendo una speratura: Puntando una torcia con luce intensa e concentrata (comoda quella a led) sull'uovo se l'uovo è buono si deve vedere un piccolissimo embrione o dei capillari. (sarà tutto più evidente già da qualche giorno dopo l'incubazione). L'incubazione avrà una durata di circa 60 giorni.


-Svezzamento: I piccoli appena nate le nostre pogoncine avranno ancora il sacco vitellino attaccato, fino al riassorbimento dello stesso dovremmo tenerle in una vaschetta adagiate su della carta (scottex) umido. Il riassorbimento può essere quasi immediato ma a volte può durare anche un paio di giorni. Successivamente i babies potranno essere stabulati nello stesso modo degli adulti (temperature, illuminazione ecc.…). Ricordate che il cibo dovrà essere dimensionato alla grandezza dei piccoli: come riferimento non dovrebbe mai superare la distanza che c'è tra gli occhi della pogoncina. Per quanto riguarda le quantità si è sempre ribadito il concetto che in fase di crescita devono mangiare a sazietà. Assicuratevi che nei giorni successivi una dominanza o una prevalenza da parte di alcuni piccoli non comprometta l'alimentazione degli altri: in alcuni casi, soprattutto quando poco alimentati, tendono a mordere e procurarsi delle mutilazioni su coda e arti. Quindi separate i piccoli più deboli cercando di garantirgli un'adeguata tranquillità ed alimentazione.


-Brumazione: Si consiglia per questo rettile di brumare solo esemplari adulti. La brumazione consente di far riposare l'animale che in questo periodo si ritempra e si prepara alla riproduzione per la successiva stagione. Prima di brumare una Pogona sarà indispensabile effettuare un esame delle feci per avere la certezza che non sia parassitata e ovviamente deve essere un soggetto adulto. L'animale dovrà essere accompagnato al periodo di bruma, che durerà dalle 6 alle 10 settimane, con uno spegnimento graduale delle luci riducendo il fotoperiodo di circa 1 ora a settimana. Giunti a una riduzione del fotoperiodo di 8 ore smetteremo di alimentare l'animale mantenendo ancora le solite temperature per consentirgli di digerire l'ultimo pasto e una ultima defecazione. Gli animali pronti per la brumazione dovranno essere pesati e mantenuti al buio ad una temperatura diurna di circa 19/20° e notturna 16/18°. Per le successive settimane sarà sufficiente un controllo di peso dell'animale ogni 10 giorni per accertarsi una perdita di peso regolare (circa il 5% del suo peso per tutto il periodo di bruma). Per la bruma potremo addirittura inserire la pogona in una vasca di plastica che verrà chiusa dal coperchio e di dimensioni adatte. A questa pratichiamo dei fori di areazione su due lati, posti sempre in modo sfalsato e assicurarci solo delle temperature che abbiamo sopra descritto. Al risveglio possiamo riattivare l'animale con un fotoperiodo di 6 ore che verrà riportato gradualmente (circa 1 ora la settimana) alle 12.


-Piccole attenzioni: Quando si porta a casa una nuova pogona è prassi che nei giorni successivi si faccia fare un esame delle feci per scongiurare la presenza di parassiti: Questo indistintamente da dove provenga l'animale. Se si hanno già altre pogona, non inseritela nello stesso terrario, ed effettuate una sorta di quarantena evitando possibili contagi. In genere questi rettili sono considerati molto forti e resistenti ma qualche piccola attenzione potrà esserci utile per capire ed eventualmente prevenire malesseri: Se noterete per più di qualche giorno inappetenza, pigrizia nei movimenti, occhi socchiusi o anche il loro colore più scuro del solito… forse è il caso di programmare un imminente controllo veterinario che saprà assicurare e garantire una buona salute dei nostri animali.


NB: Se vuoi approfondire ancora di più le informazioni sulla Pogona vitticeps sul nostro shop trovi il libro Pogona vitticeps.

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